Privacy Policy>

Musica Proibita
Donne, Lavoro e Divertimento nella Torino d'inizio Novecento


Musica Proibita - Donne, Lavoro e Divertimento nella Torino d’inizio Novecento  nasce come celebrazione dell'8 marzo, Festa della Donna, ma può essere rappresentato in ogni occasione. E' uno spettacolo di Teatro, Musica e Danza volutamente semiserio, a tratti intenso e a tratti leggero. Un percorso storicamente rigoroso ma anche divertente in cui si mescolino la 'grande  storia' e  quella di tutti i giorni - la 'normale' vita di una torinese all'inizio del secolo scorso -  e una tragga valore dall'altra. 

Naturalmente si parla della donna, della sua condizione nella Torino e nel Piemonte d'inizio Novecento e delle sue problematiche lavorative, in parte sovrapposte e in parte autonome rispetto alla sua controparte maschile.  E  anche  di alcune donne torinesi oggi praticamente dimenticate,  in realtà importantissime non solo per quell’epoca ma per la storia e per quello che noi siamo oggi.

IMG 4422

Ma si parla anche della musica di quel tempo, di quello che si cantava (la musica era un elemento molto importante nella vita quotidiana, molto più di ora) e di come ci si divertiva: feste, passeggiate, canzoni… I brani da salotto di Tosti e Tirindelli - popolarissimi in ogni classe sociale - e quell'autentico fenomeno trasversale, quel successo sulla bocca di tutti che fu Musica Proibita di Stanislao Gastaldon (peraltro nato a Torino). Ma anche i canti delle  campagne o che gli emigrati si portavano dietro come un pezzo della loro terra. 

Uno spettacolo che sfrutta il format che già in altre occasioni L'Opera Rinata e Valter Carignano hanno presentato con successo, in cui storia, narrazione, musica e danza si alternano senza interruzione per un ritratto di un’epoca.

Di e con Valter Carignano, narratore e cantante lirico e con Marina di Paola, attrice; Michela Varda, pianoforte; Alice Capra Quarelli, danzatrice; Alice Malabaila, cantante popolare


Privacy Policy