STORIE CANTATE – VIAGGI NELLA GRANDE STORIA DELL’OPERA
Prossimo spettacolo sabato 123 maggioalle 17
LE NOZZE DI FIGARO
Mozart e la rivoluzione dell’Opera Italiana
Sala Art Ensemble via Pettiti 24 (corso Dante / via Nizza)
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Storie Cantate – Viaggi nella Grande Storia dell’Opera è un ciclo di incontri-concerto dedicato a chi desidera scoprire – o riscoprire – i capolavori del teatro musicale.
Dalle origini dell’Opera ai grandi drammi romantici, da Mozart alle
rivoluzioni narrative e vocali del Novecento. Ogni incontro esplora un’Opera celebre o un tema. e li racconta come una storia viva: personaggi, intrecci con la società dell’epoca, pubblico e interpreti.
Gli incontri sono un dialogo fra racconto, video, musica e interpreti dal vivo, con un taglio chiaro e rigoroso ma adatto a tutti.
Un viaggio pensato per appassionati ma anche per curiosi e semplici amanti della bellezza.
Perché l’Opera è la forma d’arte in cui la voce racconta, canta e porta in scena l’animo umano.
Gli incontri sono a cura di Valter Carignano dell’Opera Rinata. Cantante lirico, musicologo e scrittore, tiene corsi e collabora stabilmente con le librerie Feltrinelli per incontri e seminari.
Ciclo di spettacoli realizzato con il contributo della Regione Piemonte e in collaborazione con Fraternità Maria Consolatrice APS.
Tutti gli incontri si tengono nella Sala Art Ensemble di via Petitti 24 (via Nizza/corso Dante), spazio di cultura, socialità e solidarietà a San Salvario.
CALENDARIO GENNAIO-GIUGNO 2026
Torino, Sala Art Ensemble, via Petitti 24 (corso Dante / via Nizza)
ingresso a offerta
Sabato 7 febbraio, ore 17
L’OPERA? È NATA PER UN MATRIMONIO!
Le origini dell’Opera dal Medioevo a Vivaldi
di e con Valter Carignano, voce narrante e bassobaritono
con Roberta Wildmann, contralto, Michela Varda, pianoforte
Ma davvero l’Opera Lirica è nata in occasione di un matrimonio?
Sì, ma non basta. A questo matrimonio… non c’era lo sposo!
Partiamo dal medioevo e seguiamo i primi passi del ‘teatro in musica’, una storia affascinante e a tratti divertente.
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Sabato 14 marzo, ore 17
OPERA E MAGIA
Streghe, incantesimi ed elisir
Fin dalla sua nascita, l’Opera si è popolata di maghi, streghe, maledizioni e pozioni d’amore.
Immergiamoci in questo magico mondo.
di e con Valter Carignano, voce narrante e bassobaritono
con Cristina Cogno, soprano; Roberta Wildmann, contralto, Daniele di Tommaso, tenore, Michela Varda, pianoforte
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Sabato 11 aprile, ore 17
GLI ANNI DI GALERA
Il Giovane Giuseppe Verdi e i suoi capolavori
La prima opera di Giuseppe Verdi venne rappresentata alla Scala, ma questo non significa che avesse la strada spianata verso il successo.
Accompagniamo in quegli anni pieni di gioie, dolori e duro lavoro.
di e con Valter Carignano, voce narrante e bassobaritono
con Daniele di Tommaso, tenore, Cristina Cogno, soprano, Roberta Wildmann, contralto, Michela Varda, pianoforte
Sabato 23 maggio, ore 17
LE NOZZE DI FIGARO
Mozart e la rivoluzione dell’Opera italiana
L’Opera buffa italiana di fine Settecento contava illustri compositori, ma correva il pericolo di ripetere consuetudini che stavano per divenire obsolete.
Mozart irrompe con tre capolavori, e spiana la strada alla grande stagione di Rossini.
di e con Valter Carignano, voce narrante e bassobaritono
con Cristina Cogno, soprano, Roberta Wildmann, contralto, Michela Varda, pianoforte
La stagione proseguirà poi a partire dal mese di ottobre.
“Storie Cantate” è curato da Valter Carignano- L’Opera Rinata ed è realizzato con il contributo della Regione Piemonte in collaborazione con Fraternità Maria Consolatrice APS.
Ingresso a offerta.
Info e prenotazioni 375 8090195
A Torino Mozart e la rivoluzione dell’Opera Italiana
Prosegue con successo la stagione “Storie Cantate – Viaggi nella grande storia dell’Opera”, il ciclo di incontri-concerto curato da L’Opera Rinata che trasforma la divulgazione musicale in un’esperienza viva e coinvolgente. Il prossimo appuntamento, previsto per sabato 23 maggio alle ore 17:00 presso la Sala Art Ensemble di Torino, sarà interamente dedicato a uno dei vertici assoluti del teatro musicale: “Le Nozze di Figaro” di Wolfgang Amadeus Mozart.
La rivoluzione mozartiana L’incontro si propone di esplorare l’impatto dirompente che Mozart ebbe sull’Opera buffa italiana di fine Settecento. In un’epoca in cui il genere rischiava di ripiegarsi su schemi e consuetudini ormai obsoleti, Mozart irrompe sulla scena con una forza innovativa senza precedenti. Attraverso i suoi capolavori, il genio salisburghese non solo rinnova il linguaggio musicale, ma ridefinisce la profondità psicologica dei personaggi e la struttura stessa del racconto teatrale, spianando di fatto la strada alla successiva, grande stagione rossiniana.
Il format: tra narrazione e musica dal vivo
Distante dalle classiche conferenze accademiche, lo spettacolo adotta la formula della “narrazione in musica”. Il pubblico sarà guidato in un percorso che alterna il racconto storico e l’analisi musicologica all’esecuzione dal vivo delle arie e dei momenti più significativi dell’opera. Questo approccio permette di svelare i segreti del laboratorio creativo di Mozart, rendendo comprensibili le ragioni tecniche e artistiche che rendono “Le Nozze di Figaro” un’opera ancora oggi rivoluzionaria.
Gli interpreti A condurre il racconto e a dar voce ai personaggi mozartiani sarà un ensemble di professionisti di alto profilo:
Valter Carignano: voce narrante e bassobaritono, ideatore del progetto e esperto musicologo.
Cristina Cogno: soprano.
Roberta Wildmann: contralto.
Daniele Di Tommaso: tenore.
Michela Varda: al pianoforte.
Informazioni e prenotazioni L’evento è realizzato con il contributo della Regione Piemonte e in collaborazione con Fraternità Maria Consolatrice APS.
Quando: Sabato 23 maggio, ore 17:00
Dove: Sala Art Ensemble, via Petitti 24 (zona San Salvario, tra via Nizza e corso Dante), Torino.
Modalità di ingresso: Ingresso a offerta libera.
Info e prenotazioni: 375 8090195
Data la natura degli incontri, pensati per unire rigore scientifico e piacevolezza narrativa, la prenotazione è consigliata per assicurarsi il posto in sala.
I capolavori e la vita del giovane Giuseppe Verdi per la stagione Storie Cantate – Viaggio nella grande storia dell’Opera
Come iniziò l’immensa carriera di Giuseppe Verdi? Il suo genio fu davveo subito evidente ed ebbe la strada spianata, come qualche volta si dice e si legge?
O invece deve molto del suo successo ad alcuni musicisti e impresari che credettero in lui quando ancora nessuno lo conosceva?
Sabato 11 aprile alle ore 17, nella Sala Art Ensemble di Torino, prosegue la stagione “Storie Cantate – Viaggi nella grande storia dell’Opera” con un nuovo appuntamento dedicato a uno dei momenti più incandescenti della vita di Giuseppe Verdi: gli “anni di galera”, come lo stesso compositore definì il periodo di lavoro febbrile e ininterrotto che lo portò, in pochi anni, a conquistare i teatri italiani ed europei.
“Gli anni di galera – Il giovane Giuseppe Verdi e i suoi capolavori” è un incontro-spettacolo che unisce narrazione e musica dal vivo. Un percorso pensato per il pubblico di ogni livello: chi già ama l’opera ritroverà pagine amate e dettagli storici spesso trascurati; chi vi si avvicina per la prima volta potrà scoprire Verdi senza barriere, seguendo un filo chiaro, appassionante e pieno di sorprese.
La serata attraversa alcuni snodi fondamentali del primo Verdi e della sua maturità: in programma fra l’altro pagine da Rigoletto, Nabucco, Ernani, I Lombardi alla Prima Crociata e La Traviata.
Accanto alle opere, il pubblico ascolterà anche un capitolo meno frequentato ma prezioso: le arie da camera per canto e pianoforte, di esecuzione più rara.
Verdi, più di molti altri compositori operistici italiani, dedicò attenzione costante a questo repertorio “da salotto”, che sarebbe un errore considerare minore.
in queste pagine, Verdi sperimenta soluzioni vocali, atmosfere e idee melodiche che talvolta riaffioreranno – trasformate e ampliate – nelle grandi opere successive. Un modo concreto per entrare nel suo laboratorio creativo e vedere nascere, in presa diretta, il Verdi che tutti conosciamo.
Interpreti della serata sono quelli applauditissimi dell’appuntamento precedente: Valter Carignano (voce narrante e bassobaritono), Cristina Cogno (soprano), Roberta Wildmann (contralto), Daniele Di Tommaso (tenore) e Michela Varda (pianoforte).
Una formazione agile, ideale per alternare racconto e musica con ritmo teatrale, e per restituire la ricchezza di un autore che sa essere insieme popolare e raffinatissimo.
L’idea alla base di questi appuntamenti è proprio la “narrazione in musica“: un format che rompe la barriera tra palco e platea per far entrare il pubblico direttamente nel laboratorio del compositore. Vogliamo mostrarvi come un’aria o un duetto possano racchiudere un intero universo di storia e costume.
Sabato 11 aprile alle ore 17, nella Sala Art Ensemble di Torino in via Petitti 24 (corso Dante / via Nizza).
Ingresso a offerta libera. Info e prenotazioni 375 8090195.
Opera e Magia per la stagione Storie Cantate – Viaggio nella grande storia dell’Opera
Esiste un filo invisibile che lega il palcoscenico dell’opera al mondo del sovrannaturale, un legame fatto di formule magiche, filtri d’amore e patti demoniaci che da secoli incanta il pubblico.
Se vi siete mai chiesti perché i compositori siano così ossessionati da maghi, diavoli e sortilegi, il prossimo appuntamento di “Storie Cantate” è pensato proprio per svelare questi misteri.
Sabato 14 marzo alle ore 17.00, presso la Sala Art Ensemble di via Petitti 24 a Torino, ci ritroveremo per un nuovo capitolo dei nostri viaggi nella storia del melodramma.
Gli incontri, a cura di Valter Carignano – L’Opera Rinata, non sono classiche conferenze accademiche: amiamo immaginarli come narrazioni vive, dove la musica e le parole si intrecciano per spiegare non solo il “cosa”, ma soprattutto il “perché” di certe scelte artistiche.
Sarà un percorso di divulgazione dinamico, capace di tradurre i simboli e le storie dietro le note in un linguaggio diretto, pensato per appassionare sia i melomani che i semplici curiosi.
Un viaggio tra mito, folklore e destino
Il tema della giornata è affascinante: la magia nell’opera. Nel corso dei secoli, il teatro musicale ha usato l’elemento magico per esplorare gli angoli più nascosti dell’animo umano. Nel repertorio serio, l’incantesimo è spesso una manifestazione di potere o di destino ineluttabile.
Ne sono un esempio le atmosfere barocche di Händel e della sua Alcina, dove la magia è pura illusione sensoriale, una trappola dorata per il cuore degli eroi che svanisce non appena si scontra con la realtà.
Ma la magia sa anche essere ironica e terrena, come accade nel repertorio buffo italiano. Il celebre Elisir d’amore di Donizetti ci insegna che, a volte, non serve un vero prodigio: basta la forza della suggestione (e un buon bicchiere di vino) per compiere l’incantesimo più grande, ovvero far nascere il coraggio di dichiarare il proprio amore.
Il nostro viaggio varcherà i confini nazionali per esplorare la magia ancestrale e malinconica della Russia con le note di Rimsky-Korsakov e la sua Fanciulla di Neve, dove il sovrannaturale si fonde con il ciclo della natura e del gelo. Ci tufferemo poi nelle ombre della Scapigliatura con il Mefistofele di Boito, dove il magico diventa filosofico e profondo, una sfida eterna tra l’uomo e l’abisso. Non mancherà, infine, un tocco di fatalismo con la Carmen di Bizet: qui la magia abbandona le bacchette fatate per farsi esoterismo popolare, tra carte lette in un accampamento e presagi di un destino a cui non si può sfuggire.
Gli interpreti
A dare voce e anima a questi racconti sarà un cast affiatato di professionisti, impegnati sia nella narrazione che nell’esecuzione musicale:
Cristina Cogno – Soprano
Roberta Wildmann – Contralto
Daniele Di Tommaso – Tenore
Valter Carignano – Basso-Baritono e narrazione
Michela Varda – Pianoforte
L’idea alla base di questi appuntamenti è proprio la “narrazione in musica“: un format che rompe la barriera tra palco e platea per far entrare il pubblico direttamente nel laboratorio del compositore. Vogliamo mostrarvi come un’aria o un duetto possano racchiudere un intero universo di storia e costume.
Vi aspettiamo in via Petitti 24 per trascorrere un pomeriggio diverso, tra storie di ieri che parlano ancora al cuore di oggi.
Ingresso a offerta libera. Info e prenotazioni 375 8090195.
L’Opera muove i primi passi
Sabato 7 febbraio, alle 17, nella Sala Art Ensemble di via Petitti 24 (corso Dante / via Nizza)) parte la stagione 2026 di “Storie Cantate – Viaggi nella grande storia dell’Opera”: incontri-concerto pensati per chi vuole incontrare o conoscere meglio l’Opera Lirica in modo spigliato, moderno, senza annoiarsi.
La formula è dichiarata: racconto, video, musica e interpreti dal vivo, con un taglio chiaro e rigoroso, a volte ironico e divertente, adatto sia a chi è già appassionato sia a chi è semplicemente curioso.
Il primo appuntamento ha un titolo che è già una promessa:
L’Opera? È nata per un matrimonio!
Si parte da una domanda vera (e un po’ sorprendente) sulle origini del genere e si segue il filo del “prima che l’Opera fosse l’Opera”: dal Medioevo alle prime grandi svolte del Seicento, fino a Vivaldi.
Una narrazione “a episodi” che fa emergere il lato umano, pratico e spesso inatteso della storia musicale. In scena Valter Carignano (voce narrante e bassobaritono), con Roberta Wildmann (contralto) e Michela Varda al pianoforte.
La parte storica, qui, non è un contorno: è il motore. Prima della nascita dell’Opera, il teatro europeo conosce già molte forme “con musica”: dalle tradizioni religiose e para-teatrali fino alle sperimentazioni di corte. Nel Rinascimento italiano, per esempio, gli intermedi (intermedii) — inserti musicali tra gli atti — diventano un vero laboratorio di scena e suono.
Poi arrivano i primi cinquant’anni dell’opera lirica, quando il genere si inventa praticamente da zero: come far “parlare” la musica, come rendere credibili i personaggi, come trasformare la parola in emozione teatrale.
È l’epoca del recitar cantando e delle prime estetiche dell’espressione.
In questa prospettiva, Giulio Caccini è una tappa obbligata, una modernissima figura di musicista e organizzatore di eventi. La prefazione alle sue Nuove Musiche (1602) è una fonte chiave per capire come si pensava l’interpretazione vocale e il rapporto fra tecnica e “affetti”, cioè l’espressività che il cantante doveva avere per muovere le emozioni di chi lo ascoltava.
Durante lo spettacolo si ascolteranno brani che raccontano quel momento di nascita in modo immediato. Da Caccini a Emilio de’ Cavalieri, autore della Rappresentatione di Anima et di Corpo, uno dei punti di snodo del teatro musicale dell’epoca; fino a Claudio Monteverdi con il celebre “Lamento di Arianna”, unico grande frammento sopravvissuto di un Opera perduta.
Ma guarderemo anche all’estero con Henry Purcell con pagine da Dido and Aeneas (1689), esempio perfetto di come l’opera, in pochi decenni, diventi davvero un linguaggio europeo.
“Storie Cantate” è curato da Valter Carignano- L’Opera Rinata ed è realizzato con il contributo della Regione Piemonte in collaborazione con Fraternità Maria Consolatrice APS.
Ingresso a offerta.
Info e prenotazioni 375 8090195